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Benvenuti

Un tempismo assoluto e perfetto; in un panorama di crisi planetaria e in un momento in cui (l'incubo) l'economia è diventata l'argomento principale della nostra esistenza con la perdita del rapporto (rassicurante) banca-sicurezza, l'arte rimescola le carte. L'arte, con la sua capacità di fornire nuove ottiche, ci mostra che dalla munnezza (intesa come titolo spazzatura) si può creare valore e business.
Amy-d è nata dall'esigenza di comunicare, attraverso i linguaggi dell'arte, il rapporto che lega l'individuo con l'economia intesa, secondo le parole di Samuelson, come lo studio del modo in cui gli individui e la società scelgono, con o senza l'intervento della moneta, di impiegare risorse produttive per il consumo attuale e futuro, tra varie persone e gruppi sociali. Da questo punto di vista, Amy-d è figlia legittima del difficile periodo che stiamo attraversando.

Maggio 2014
"E' malleabile, resistente, leggero ma densissimo , trasparente . Soprattutto duttile e incredibilmente versatile . Per quale motivo l'ho scelto ? Perché il grafene somiglia a me ."
Con The Transparent Dream del 29 maggio 2014  si inizia la sperimentazione artistica, nel futuro sperimentale delle nanotecnologie, con l'introduzione di grafene e aerogel che porterà alla creazione di " Peso Piuma" primo lavoro al mondo di aerogel di grafene ad opera dell'artista Mattia Novello .
E' un viaggio alla nanoscala, nella conoscenza e nell'invisibile, con la libertà di sbagliare, dove si fondono percorsi di interconnessione consapevole delle intelligenze con la sensibilità creativa .
In collaborazione con :  Smart Materials  dell' I.I.T di Genova , Politecnico di MI, Unisa di Salerno , Tor Vergata , AMA S.P.A , CABRO S.P.A , Nanesa s.r.l  la sperimentazione si è arricchita di nuovi materiali quali l' Aeropan presentato nel progetto "Spillover " dell'ottobre 2014 al Festival Della Scienza di Ge con l'installazione Shelter di Lorena Pedemonte Tarodo,  plastiche smart bio al 100% dell'I.I.T di GE presentate in FAST progetto economART del 2015 , pitture termiche, smalti all'acqua, cementi nanotech declinati a pittura dagli artisti Francesco De Prezzo, Samantha Brunellise e Renato Calaj durante Nobody Knows di marzo 2016.
Nel giugno 2016 con  " Photonic Truth " del duo Dora August  si presentano lavori, che si servono del medium oleografico come Arte della Luce, realizzati nel laboratorio " The Light Foundry" di August Muth, a Santa FE, New Mexico USA.

"TITOLI" arte tra finanza e mercato project economART febbraio 2010 / "The Transparent Dream" project economART maggio 2014
Welcome

An absolute and perfect timing; in a landscape of global crisis and at a time when (the nightmare), the economy has become the main topic of our existence with the loss of the report (reassuring) bank-security, art shuffles the cards. Art, with its ability to provide new optics, it shows that the rubbish (as a junk title) you can create value and business.
Amy-d was born from the need to communicate through the language of art, the relationship between the individual and the economy meant, in the words of Samuelson, as the study of the way in which individuals and companies choose with or without the intervention of money, to employ productive resources for current consumption and future, between different people and social groups. From this point of view, Amy-d is the legitimate daughter of the difficult period we are going through.

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                         "Peso Piuma 2014" di Mattia Novello

Da Amy-d Arte Spazio a Milano è in corso una mostra piuttosto “atipica”: The transparent dream, rapporto fattivo tra impresa scientifica e lavoro d’arte contemporanea. Nella fattispecie, trattasi di un progetto espositivo basato sull’impiego del grafene, materiale non presente in natura e potenzialmente rivoluzionario, ricavato in laboratorio nel 2004 presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Manchester (Andre Geim e  Konstantin Novoselov, Nobel per la Fisica nel 2010) e, per i suoi potenziali molteplici impieghi, definito dalla cronaca internazionale “il materiale delle meraviglie”, o anche “la plastica del futuro”. E’ la sostanza più sottile al mondo, duro come il diamante, estremamente flessibile, duttile e leggerissimo. Le relative applicazioni, le più svariate: fogli elettronici “arrotolabili” e tascabili, smartphone, tablet, computer e e-Book readers dal peso di una piuma e dalle prestazioni eccezionali, tessuti con chip integrati e invisibili, ma anche preservativi indistruttibili e automobili leggerissime, resistentissime e a bassissimo consumo di carburante. Un materiale ecosolidale e sincero democratico, insomma.

[Kritika]

 

 

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