Cecilia Borettaz

 

PORTFOLIO 2017
PORTFOLIO 2013

GROUP EXHIBITION

2017
Black mountains,
curated by Catalyst Arts's collective, Catalyst Arts Gallery, Belfast, UK
Premio Bice Bugatti Segantini, Section Under 35, curated by Martina Corgnati, Villa Manuolo, Nova Milanese, Milano, IT

2016
Festival Helicotrema for recorded audio
curated by Blauer Hase and Giulia Morucchio: Centrale Fies (Trento), Progetto Diogene (Turin), Palazzo Grassi/ Foundation François Pinault (Venice), IT

2015
Festival Camping curated by Mathilde Monnier, (Performer) Théâtre de fil de l’Eau, Paris, FR.
Juste pour voir. That’s it. Workshop Joëlle Tuerlinckx (Dramaturgy and Performer), Netwerk, Aalst, BE.
That’s it!(+3 FREE minutes) by Joelle Tuerlinckx (Performer), Biennal Performatik, Kaaitheater, Brussels, BE.

2013
The Game. Business and manipulation, Gallery Amy-d Arte Spazio, Milan, IT

2012
Premio Basi per l'arte contemporanea, Sorgente dell'Ermicciolo, Vivo D'Orcia, Siena, IT
Della carezza. Studi sull’invasione priva di brama di possesso curated by Lucrezia Calabrò, Space Punch, Giudecca, Venice, IT

2011
95ma Collettiva Giovani Artisti, Gallery San Marco, Foundation Bevilacqua La Masa,Venice, IT

Cecilia Borettaz (1990, Torino)

Cresce nelle Alpi occidentali, luogo di partenza della sua ricerca artistica. Dopo aver conseguito nel 2013 la Laurea in Arti Visive e dello Spettacolo presso l'Università IUAV di Venezia si trasferisce a Brussels dove si è diplomata al Master in Pratica dell'arte e strumenti critici presso l'ERG. Vive e lavora a Brussels.

Education:
2015 MA in Art Practice & Critical Tools, ERG, Brussels (BE)
2013 BA in Visual Art and Theater, IUAV, Venice (IT)

Workshop:
2013
Sense of Community, workshop, Gallery Officina delle Zattere, Venice, IT
2011/12
Lawrence Caroll, Agnes Kohlmeyer, classroom at Iuav, Venice, IT
2011 
Monotono Contemporary Art and Iuav - Un punto d'incontro, workshop curated by Diego Marcon, Monotono Contemporary Art, Vicenza, IT
2010/11 
Adrian Paci, Alberto Garutti, classroom at Iuav, Venice, IT
Mario Airò, Karina Arytunyan, Guido Guidi classroom at Iuav, Venice, IT

Concept:
La sua ricerca indaga il nero inteso come reminiscenza della natura, come simbolo delle ideologie che hanno segnato le vicende della sua famiglia o come presenza ignota nascosta in montagna. In bilico tra l'incertezza e l'autoconsapevolezza tenta di costruire un'identità che,inevitabilmente, resta astratta. Servendosi della pittura, l'installazione e la poesia sperimenta sulle nuove forme di utilizzo del medium pittorico.


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